BlackBerry: cyber-crimine in aumento dall’inizio della pandemia

Nel suo resoconto annuale sulla sicurezza informatica, l’azienda canadese ha indicato un aumento dell’attività criminale dall’inizio della crisi Covid

BlackBerry: cyber-crimine in aumento dall’inizio della pandemia
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Mercoledì BlackBerry Inc (NYSE:BB) ha pubblicato il suo report annuale 2021 sulle minacce alla sicurezza informatica, nel quale viene descritto in dettaglio l’aumento delle attività di crimine informatico.

Cosa è successo: il report di BlackBerry indica che dall’inizio della pandemia di COVID-19 gli hacker hanno adattato i loro attacchi alla nuova realtà del lavoro da casa e hanno incrementato il numero di attacchi; dato che le aziende sono state costrette a digitalizzare rapidamente le operazioni, molte di queste hanno trascurato la sicurezza digitale, lasciando dipendenti e clienti vulnerabili al mondo della criminalità digitale.

BlackBerry riferisce che i criminali informatici hanno preso di mira anche i settori delle organizzazioni sanitarie e dell’approvvigionamento alimentare, e che sono stati in grado di penetrare nelle piattaforme software raggiungendo i clienti attraverso campagne di phishing.

Perché è importante: secondo il report di BlackBerry, i cybercriminali sono stati in grado di raggiungere le loro vittime attraverso una tecnologia mobile non protetta, una protezione insufficiente della posta elettronica e una sovraesposizione delle informazioni sui social media; inoltre l’azienda canadese segnala che i gruppi di cyber-crimine ora possiedono metodi e strumenti altamente sofisticati.

“Ulteriori ricerche su attori di minacce quali BAHAMUT e CostaRicto mostrano che questi gruppi possiedono gli strumenti che una volta si pensava fossero esclusivamente appannaggio degli aggressori degli stati-nazione; questo elemento rappresenta un nuovo pericolo per le aziende, nelle quali gli attacchi possono essere più frequenti, abili e mirati”, si legge nel report.

Cosa potrebbe succedere: man mano che le aziende e le organizzazioni continuano a digitalizzare le loro operazioni, dovranno trovare soluzioni per la sicurezza che consentano loro di stare un passo avanti rispetto alle minacce informatiche; “dal monitoraggio 24 ore su 24 agli strumenti di sicurezza basati sull’intelligenza artificiale e al rilevamento delle minacce interne, gli stessi fondamentali sulla sicurezza testati nel tempo e la comprensione di come gli eventi attuali influiscano sulla superficie di attacco di un’organizzazione possono fare la differenza tra una violazione dei dati e una difesa informatica efficace”, ha dichiarato Eric Milam, vice presidente della ricerca e dell’intelligence di BlackBerry.

Foto di Yeshi Kangrang su Unsplash.