Baillie Gifford riduce posizioni Tesla e Nio in portafoglio

Ecco quali azioni ha acquistato la società di investimento scozzese nel primo trimestre

Baillie Gifford riduce posizioni Tesla e Nio in portafoglio
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Nel primo trimestre la società di gestione degli investimenti Baillie Gifford ha ceduto una quota significativa di azioni delle aziende di veicoli elettrici Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) e Nio Inc (NYSE:NIO) e ha acquistato azioni del produttore di vaccini Moderna Inc (NASDAQ:MRNA), come rivelano i documenti normativi.

Cosa è successo: Baillie Gifford, società di gestione patrimoniale con 110 anni di storia, nonché uno dei primi investitori in Tesla, ha venduto 11,1 milioni di azioni, ovvero l’1,15% delle azioni circolanti totali della società guidata da Elon Musk, riducendo la partecipazione del fondo nel produttore di veicoli elettrici del 40% rispetto al trimestre precedente.

È da un po’ di tempo che la società scozzese sta riducendo la partecipazione nel gruppo e al momento possiede 16,22 milioni di azioni, ovvero circa l’1,7% delle azioni circolanti di Tesla; nel trimestre precedente Baillie Gifford aveva venduto 7,4 milioni di azioni.

La società di investimento ha acquistato per la prima volta 2,3 milioni di azioni Tesla all’inizio del 2013, quando le azioni della compagnia scambiavano a meno di 8 dollari; giovedì le azioni Tesla hanno chiuso in ribasso dell’1,10% a 663,54 dollari e da inizio anno sono in calo del 6%.

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Baillie Gifford, inoltre, ha venduto circa 15,9 milioni di azioni di Nio, riducendo la propria partecipazione del 14%, pur detenendo ancora una quota del 7,12% nella compagnia cinese di auto elettriche che ha appena annunciato un ambizioso piano per l’ingresso nel mercato norvegese dei veicoli elettrici, la sua prima incursione all’estero.

Giovedì le azioni Nio hanno chiuso in ribasso del 2,73% a 36,68 dollari.

La società di investimento ha poi aggiunto una posizione nel produttore di vaccini Moderna, acquistando circa 21 milioni di azioni e incrementando in tal modo la sua partecipazione nell’azienda con sede nel Massachusetts all’11,3%.

Giovedì le azioni di Moderna hanno chiuso con una flessione dell’1,44% a 160,50 dollari dopo che la società ha riportato il suo primo profitto trimestrale, sostenuto dalle vendite dei vaccini anti-Covid.

Fra gli altri titoli venduti dalla società nel primo trimestre, vi sono Amazon.com Inc (NASDAQ:AMZN), Alphabet Inc (NASDAQ:GOOGL) (NASDAQ:GOOG) e Facebook Inc (NASDAQ:FB).

Gli altri acquisti effettuati nel primo trimestre da Baillie Gifford includono Illumina Inc (NASDAQ:ILMN), Shopify Inc (NYSE:SHOP), Spotify Technology (NYSE:SPOT), Clover Health Investments Corp (NASDAQ:CLOV), Snap Inc. (NYSE:SNAP) e Li Auto Inc. (NYSE:LI).

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