L’impatto sull’inflazione del ‘new deal’ di Biden da 6.000 miliardi di dollari

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Paolo Mauri Brusa, gestore del team Multi Asset Italia di GAM SGR, analizza come verrà finanziato l’ingente stimolo e che impatto avrà sulla crescita economica USA, sull’inflazione e sui tassi di interesse americani

Messi insieme, i programmi di stimolo all’economia annunciati dal presidente USA Joe Biden ammontano a 6.000 miliardi di dollari, un ‘new deal 2.0” che avrà importanti ripercussioni sulla crescita economica americana, sull’inflazione e sui tassi di interesse. Paolo Mauri Brusa, gestore del team Multi Asset Italia di GAM SGR, analizza i diversi aspetti dei due piani di aiuti all’economia presentati la settimana scorsa al Congresso dal Presidente Biden, che vanno ad aggiungersi al pacchetto da 1.900 miliardi di dollari dell’American Rescue Plan approvato in marzo.

GIGANTESCO INVESTIMENTO IN INFRASTRUTTURE

I nuovi programmi sono l’American Jobs Plan, da 2.300 miliardi, e l’American Families Plan, da 1.800 miliardi, che portano appunto il totale dei miliardi di dollari da spendere a 6.000. Con il primo l’Amministrazione americana punta a rilanciare economia e occupazione, in un’America messa a dura prova dalla pandemia, che ha acuito ancora di più le diseguaglianze sociali preesistenti. Un gigantesco investimento infrastrutturale che interesserà strade, ferrovie, aeroporti, rete elettrica, ma anche ampliamento della banda larga nelle zone rurali, sviluppo delle città intelligenti e della mobilità elettrica…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.

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