Reddito e Covid: lavoratori privati i più colpiti, per i dipendenti pubblici nessun impatto

1' di lettura

Lo studio CAF Cia evidenzia che a pagare il prezzo più alto nel 2020 sono stati i dipendenti del settore privato che risiedono nel Nord Italia

Lavoratore dipendente del settore privato, maschio, età compresa tra i 40 e i 60 anni, residente nel Nord Italia. È l’identikit del lavoratore più colpito, in termini di reddito, nel 2020, durante i mesi più duri della pandemia. A rilevarlo è uno studio condotto da CAF Cia, la struttura dei centri di assistenza fiscale di CIA Agricoltori italiani, su una base di 500.000 contribuenti pubblicato nei giorni scorsi.

REDDITO IN LEGGERO AUMENTO

L’impatto è stato meno pesante di quello che era lecito aspettarsi. Nel complesso, rispetto al 2019, il valore complessivo del reddito da lavoro dipendente è aumentato dello 0,3%, dato di crescita molto contenuto rispetto a quello dell’anno precedente, ma complessivamente non negativo. Una crescita dovuta sostanzialmente agli interventi straordinari messi in campo dal governo a sostegno del reddito, che tuttavia presenta delle differenze per aree geografiche e tra dipendenti del settore privato e pubblico…

Continua la lettura

Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.