Quali aziende tech richiedono il vaccino e quali no?

Il settore tecnologico statunitense sta cercando di contribuire alla lotta contro la diffusione del COVID-19 e in particolare della variante Delta

Quali aziende tech richiedono il vaccino e quali no?
2' di lettura

La variante Delta del coronavirus continua a diffondersi negli Stati Uniti, in particolare in alcune parti occidentali, sud-occidentali e medio-occidentali, secondo i dati più recenti forniti dal John Hopkins Coronavirus Resource Center.

Cosa è successo

Nonostante la rapida ripresa economica negli USA, la variante Delta sembra rallentare la crescita – in particolare sconvolgendo le supply chain – oltre a mietere vittime, con un rialzo dei decessi in America e con il precipitoso aumento dei casi in Paesi come l’Indonesia, secondo la BBC.

Con l’amministrazione Biden che sta valutando l’idea di introdurre l’obbligo di vaccinazione per i lavoratori statali, molte grandi aziende si sono già portate avanti, incentivando fortemente oppure imponendo direttamente le vaccinazioni per i propri dipendenti.

Perché è importante

Molte aziende legate al settore tecnologico stanno cercando di fare la loro parte per incrementare il tasso di vaccinazione negli Stati Uniti, che è nettamente rallentato da giugno.

Google (NYSE:GOOG) e Facebook (NYSE:FB) richiedono che i dipendenti statunitensi di ritorno in ufficio siano completamente vaccinati; entrambe le società torneranno alla piena capienza degli uffici entro ottobre e a metà capienza entro settembre. Anche Netflix (NYSE:NFLX) richiede che la sua forza lavoro di ritorno negli uffici situati negli USA sia completamente vaccinata.

“Farsi vaccinare è uno dei modi più importanti per mantenere in salute noi stessi e le nostre comunità nei prossimi mesi”, ha scritto di recente Sundar Pichai, amministratore delegato di Google e Alphabet, sul blog dell’azienda.

Delta Airlines (NYSE:DAL) non ha richiesto la vaccinazione per tutti i dipendenti, ma i nuovi lavoratori dovranno essere vaccinati.

Il Washington Post, di proprietà di Jeff Bezos, richiederà a tutti i suoi dipendenti di presentare una prova della vaccinazione completa contro il COVID-19 entro metà settembre come condizione per l’assunzione.

Amazon (NYSE:AMZN) non ha imposto l’obbligo vaccinale, ma ha richiesto ai dipendenti non vaccinati che rientrano in ufficio di indossare la mascherina.

Microsoft (NYSE:MSFT) e Twitter (NYSE:TWTR) non richiedono ai loro dipendenti di vaccinarsi, ma nemmeno di tornare a lavorare in presenza.

Cosa potrebbe succedere

Bisognerà vedere in che modo gli obblighi di vaccinazione decisi dalle principali aziende tecnologiche impatteranno sul resto della Corporate America e della società statunitense in generale, ma potrebbero incentivare altre persone nel Paese a farsi vaccinare e a rallentare la diffusione della variante.