Ford e GM, tagli alla produzione in alcuni impianti USA

La scelta è dovuta ai timori per la perdurante crisi dei semiconduttori

Ford e GM, estesi tagli produzione in alcuni impianti USA
2' di lettura

General Motors Co (NYSE:GM) e Ford Motor Co (NYSE:F) estenderanno i tagli alla produzione presso alcuni dei loro impianti di produzione negli Stati Uniti, secondo quanto riportato giovedì da Reuters, che cita le due aziende.

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Cosa è successo

Le due case automobilistiche taglieranno ulteriormente la produzione a causa della costante carenza di semiconduttori, che secondo le previsioni si protrarrà per il secondo anno e che ha già sconvolto le supply chain e gli inventari automobilistici a livello globale.

GM, la principale casa automobilistica degli Stati Uniti in termini di volume, interromperà per due settimane la produzione del SUV Chevrolet Blazer nel suo stabilimento di Ramos (Messico); la produzione del Blazer non riprenderà prima del 15 ottobre, secondo Reuters.

L’azienda prevede invece di riprendere la produzione presso il suo stabilimento Lansing Grand River Assembly, che realizza la Chevrolet Camaro e le Cadillac CT4 e CT5. Da maggio GM ha interrotto la produzione della Cadillac in Michigan.

Ford interromperà la produzione nel suo stabilimento di assemblaggio di Flat Rock, dove costruisce la Mustang; la casa automobilistica di Dearborn (Michigan), inoltre, la prossima settimana fermerà la produzione del Transit presso il suo impianto di assemblaggio sito a Kansas City, ma continuerà a produrre il pickup F-150. La prossima settimana l’impianto di produzione dei pickup in Kentucky passerà a un singolo turno di lavoro rispetto ai normali tre.

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Perché è importante

Le case automobilistiche di tutto il mondo si stanno affrettando a costruire prima i loro modelli più redditizi, mentre faticano ad assicurarsi i semiconduttori chiave essenziali per realizzare un veicolo perfettamente funzionante.

La crisi globale dei chip è iniziata l’anno scorso in seguito alle misure di lockdown dovute alla pandemia di COVID-19, quando la domanda è tornata in auge superando rapidamente le aspettative; la maggior parte dei produttori di chip prevede che la crisi non si attenuerà prima della fine del 2022.

Movimento dei prezzi

Giovedì le azioni GM hanno chiuso in ribasso dello 0,42% a 52,71 dollari; le azioni Ford hanno chiuso con un -0,98% a 14,16 dollari.