4 modi in cui Hertz sta creando valore per Tesla

Il co-fondatore di DataTrek Research analizza gli effetti dell’accordo fra il produttore di auto Tesla e l’azienda di noleggio auto Hertz

4 modi in cui Hertz sta creando valore per Tesla
3' di lettura

Mercoledì le azioni Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) hanno registrato un nuovo rialzo dopo che il colosso del ride-sharing Uber Technologies Inc (NYSE:UBER) ha annunciato una nuova partnership con Hertz Global Holdings Inc (OTC:HTZZ) per offrire 50.000 auto Tesla per il noleggio agli autisti Uber negli Stati Uniti.

Le ultime notizie riguardanti Uber sono uno dei tanti modi in cui la partnership di Tesla con Hertz sta creando valore per il pionieristico produttore di veicoli elettrici, secondo il co-fondatore di DataTrek Research Nicholas Colas.



Ti piacciono le crypto e vuoi cominciare a fare trading? Sulla piattaforma di eToro puoi scambiare oltre 60 diverse criptovalute!

Martedì Colas ha dichiarato che, a prima vista, la reazione del mercato all’ordine di 100.000 Tesla Model 3 effettuato da Hertz potrebbe sorprendere gli investitori, che ricordano quando General Motors Company (NYSE:GM), Ford Motor Company (NYSE:F) e altre società automobilistiche possedevano Hertz, Avis Budget Group Inc. (NASDAQ:CAR) e altre società di noleggio che hanno creato pochissimo valore per gli azionisti; tuttavia, Colas ha dichiarato che ci sono almeno quattro ragioni per cui l’accordo con Hertz sta causando un aumento del titolo Tesla.

Leggi anche: Uber, presto si potrà noleggiare una Tesla tramite Hertz

4 motivi per cui il titolo si sta muovendo

Innanzitutto, nonostante la sua valutazione di 1.000 miliardi di dollari, l’attività di Tesla è ancora relativamente contenuta rispetto a quella di Ford, GM e altre aziende auto; Colas ha affermato che l’ordine da 100.000 veicoli farà in modo che una parte rilevante della produzione di Tesla nel prossimo anno avrà un prezzo di vendita ad alto margine di 42.000 dollari per veicolo.

In secondo luogo, la partnership con Hertz consentirà ai noleggiatori di auto di mettersi per la prima volta al volante di una Tesla; questi noleggi potranno fungere essenzialmente da test drive che potrebbero convincere un maggior numero di persone ad acquistare un veicolo Tesla, ha detto Colas.

In terzo luogo, la vasta rete nazionale di sedi Hertz potrebbe essere utile man mano che Tesla aumenterà il numero di stazioni di ricarica: Colas ha spiegato che le sedi aeroportuali di Hertz potrebbero essere particolarmente convenienti per i viaggiatori d’affari, che così potranno lasciare in carica la propria auto mentre sono fuori città.

Infine, Colas ha affermato che Hertz e altre società di noleggio auto hanno perso il treno del cambiamento nel settore del ride-sharing, ma la collaborazione con Tesla e altre società tech automobilistiche di nuova generazione può aiutare le società di noleggio ad assicurarsi di essere ben posizionate per la prossima grande disruption: i veicoli a guida autonoma.

“Tesla/Hertz è un affascinante caso di studio sul modo in cui le industrie vecchie e nuove hanno ancora bisogno l’una dell’altra per massimizzare l’impatto delle tecnologie dirompenti da un lato e sfruttare la medesima tecnologia per rivisitare un modello di business stantio dall’altro”, ha dichiarato Colas.

Il punto di vista di Benzinga

Con il boom di questa attività, l’unico punto interrogativo in questo periodo quando si tratta di Tesla è la sua valutazione: le azioni Tesla scambiano a 20,9 volte le vendite, più del doppio del multiplo di tutte le altre società tech da migliaia di miliardi di dollari presenti nell’indice S&P 500 a parte Microsoft Corporation (NASDAQ:MSFT) (13,9 volte).