In Trentino una centrale idroelettrica verrà usata per minare Bitcoin

1' di lettura

Il comune di Borgo d’Anaunia, nella Val di Non, ha acquistato 20 supercomputer per fare mining di criptovalute

Borgo d’Anaunia, in provincia di Trento, potrebbe diventare la capitale italiana del Bitcoin. Nelle scorse settimana la giunta del piccolo comune della Val di Non ha deliberato l’acquisto di 20 supercomputer da installare all’interno della centrale idroelettrica “Alta Novella”. I computer, forniti dalla IDM di Trento, serviranno a minare Bitcoin.



Ti piacciono le crypto e vuoi cominciare a fare trading? Sulla piattaforma di eToro puoi scambiare oltre 60 diverse criptovalute!

POTENZA DI CALCOLO

La storica centrale, risalente al 1925 e fresca di riqualificazione, accoglierà il centro di calcolo costato 132mila euro. I supercomputer, che garantiranno una potenza di calcolo di 100 terahash, verranno alimentati con energia pulita e potranno garantire un guadagno di circa 600 euro al mese grazie all’estrazione di Bitcoin…

Continua la lettura

Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.