Per Microsoft si prevede un “robusto” report trimestrale

Per Daniel Ives di Wedbush, Microsoft segnalerà un’altra ottima performance nel report del 2° trimestre, con la crescita dettata dai segmenti Azure e Office 365

Per Microsoft si prevede un “robusto” report trimestrale
2' di lettura

Daniel Ives, analista di Wedbush, ha affermato in una nota che “la crescita alla base di Microsoft Corporation (NASDAQ:MSFT) si basa sulla rivoluzionaria trasformazione del cloud aziendale”.

Cosa dicono gli analisti su Microsoft

Ives ha un rating Outperform sulla società guidata da Satya Nadella, con un target price a 12 mesi di 375 dollari.



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La tesi su Microsoft

A ridosso del secondo report trimenstrale sugli utili di Microsoft (MSFT) previsto per martedì, Ives ritiene – sulla base della ricerca di Wedbush – che nel trimestre di dicembre l’azienda di Redmond abbia registrato un’altra solida performance.

La crescita è stata sostenuta dai segmenti Azure/Office 365; Ives prevede che i ricavi batteranno le stime degli analisti di quasi il 3%.

L’analista ha dichiarato che le stime di Wall Street indicano per il secondo report trimestrale un fatturato totale di 50,9 miliardi di dollari e utili per azione di 2,31 dollari.

Nel primo report trimestrale gli utili per azione di Microsoft sono stati di 2,27 dollari e i ricavi sono ammontati a 45,32 miliardi.

Secondo Ives, in questo trimestre il colosso tech è sulla buona strada per battere i whisper numbers (ovvero le previsioni non ufficiali di Wall Street) sulla crescita di Azure di quasi il 43%.

“Riteniamo che i grandi accordi trasformativi nel cloud presso MSFT siano in aumento del 50% con un chiaro slancio nel 2022, e si potrebbero anche prevedere alcuni graduali guadagni di quota da AWS”, ha dichiarato Ives nella nota esaminata da Benzinga.

Secondo Ives, man mano che l’azienda avanzerà nel 2022, il flusso degli accordi diventerà “progressivamente forte”, in particolare per quanto riguarda i segmenti Office 365/Azure; le stime di Wedbush indicano che Microsoft è ancora ha penetrato solo il 35% della sua base installata nella transizione al cloud.

L’aumento dei prezzi di Office 365 per quest’anno è stato definito da Ives un’”intelligente mossa strategica di poker”; secondo l’analista di Wedbush potrebbe costituire per l’azienda un vantaggio progressivo di oltre 5 miliardi di dollari.

Secondo Ives, Microsoft beneficerà enormemente della “transizione al cloud”, poiché la società è avvantaggiata potendo implementare Azure/Office 365 come “dorsale e arteria del cloud”.

La trasformazione digitale è stata definita dall’analista un mercato da 1.000 miliardi di dollari; i carichi di lavoro aziendali sul cloud aumenteranno dal 44% di oggi al 55% entro la fine di quest’anno.