Exxon Mobil fa carburare il crypto mining

In North Dakota, Exxon Mobil usa il gas naturale in eccesso per alimentare il mining di criptovaluta. L’azienda valuta l’espansione del programma a livello globale

Exxon Mobil fa carburare il crypto mining
2' di lettura

Il principale produttore di petrolio negli Stati Uniti sta esplorando l’utilizzo del gas naturale in eccesso per il mining di criptovalute. Ecco le ultime novità.

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Cosa è successo

A gennaio 2021 Exxon Mobil Corp (NYSE:XOM) ha lanciato un programma pilota in North Dakota: la società utilizza il gas naturale in eccesso per alimentare il mining di criptovaluta.

Ora Exxon Mobil sta valutando la possibilità di espandere il programma pilota ad altri siti in tutto il mondo, ha riferito Bloomberg.

La compagnia petrolifera ha un accordo con Crusoe Energy Systems, che utilizza il gas per alimentare i server per il mining di Bitcoin (CRYPTO:BTC).



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Attualmente vengono utilizzati circa 18 milioni di piedi cubi di gas al mese nel programma pilota; secondo il report, il gas verrebbe bruciato se non fosse utilizzato per questo scopo. Il programma pilota impedisce che il gas venga “combusto”, cioè che venga bruciato il gas naturale proveniente dall’estrazione del petrolio.

Tra le nuove località per il mining di Bitcoin con l’utilizzo del gas, sono state menzionate Alaska, Nigeria, Argentina, Guyana e Germania.

Perché è importante

Aumentano le richieste affinché le compagnie petrolifere riducano la loro impronta ecologica, ad esempio limitando la quantità di gas combusto.

Con il mining di criptovalute, il gas viene comunque bruciato ma l’energia viene messa a frutto invece di essere sprecata.

I miner sono alla ricerca di fonti energetiche a basso costo per alimentare le loro attività di crypto mining, il che potrebbe creare una situazione vantaggiosa sia per loro che per le compagnie petrolifere.

Anche ConocoPhillips (NYSE:COP) sta usando il gas per il mining di Bitcoin nel North Dakota.

La mossa di trasformare il gas in Bitcoin arriva mentre la Russia apre alla possibilità di accettare BTC per le sue esportazioni di gas naturale e petrolio, riportando il ciclo di vita di gas e Bitcoin al punto di partenza.

Movimento dei prezzi di BTC

Al momento della pubblicazione, Bitcoin scambiava a 43.862,82 dollari.

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Foto: Gerd Altmann da Pixabay