Driver macroeconomici, valutazioni e trend strutturale di indebolimento del dollaro costituiscono, per Kate Griffiths (Pictet Asset Management), i tre fattori che rendono attraenti le divise emerging market
Gli investitori dovrebbero considerare l’esposizione o, se già investiti, un ampliamento nelle valute dei mercati emergenti. Lo sostiene Kate Griffiths, Client Portfolio Manager del Team Emerging Debt di Pictet Asset Management, che nella sua analisi illustra tre fattori generali alla base del proprio attuale giudizio favorevole.
I DRIVER ECOMOMICI
Innanzitutto, i driver economici favoriscono i Paesi esportatori di prodotti manifatturieri dell’Asia e dell’Europa centrale, che riforniscono lo domanda di Cina e dei mercati avanzati occidentali in ascesa dopo le riaperture. Al contempo, il rialzo dei prezzi delle materie prime sostiene i Paesi emergenti esportatori di commodity, la cui domanda è in forte accelerazione sulla scia dell’importanza attribuita dalle principali economie avanzate (Usa e Ue) agli investimenti infrastrutturali e dell’impegno globale a incrementare la generazione di energia rinnovabile e ad ampliare le infrastrutture sostenibili…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.