La Federal Reserve ha annunciato il terzo taglio consecutivo dei tassi di 25 punti base per chiudere il 2025, sollevando brevemente l’ottimismo al dettaglio per Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) prima che il mercato invertisse rapidamente la rotta.
Cosa è successo
La piattaforma on-chain Santiment ha osservato che, mentre i tassi più bassi in genere stimolano gli asset più rischiosi aumentando la liquidità e indebolendo il dollaro, l’entusiasmo al dettaglio ha raggiunto il picco prima dell’annuncio.
Ciò ha posto le basi per un classico calo “compra la voce, vendi la notizia”.
La volatilità è aumentata dopo che un grande investitore ha venduto 100 milioni di dollari in Bitcoin pochi minuti prima delle dichiarazioni di Jerome Powell.
Tuttavia, la decisione in sé non è stata una sorpresa e la Fed ha sostanzialmente ribadito la sua posizione: crescita moderata, inflazione persistente e adeguamenti delle politiche in base ai dati.
Nonostante le forti oscillazioni, il contesto macroeconomico generale ora è favorevole alle criptovalute.
Quest’anno il Bitcoin ha registrato un ritardo significativo rispetto alle azioni e all’oro, aumentando le probabilità di un rally di recupero con il miglioramento della liquidità.
I portafogli smart money che detengono 10-10.000 BTC hanno già accumulato oltre 42.000 BTC dal 30 novembre, suggerendo un posizionamento tranquillo per un 2026 più forte.
Perché è importante
Il sentiment social mostra una chiara divisione: i trader di Bitcoin sono rimasti cauti, mentre quelli di Ethereum si sono lanciati in modo aggressivo nel rialzo post-FOMC, solo per essere colpiti dall’immediato calo quando le balene hanno venduto in forza.
È una dinamica familiare: i piccoli investitori inseguono i titoli dei giornali, mentre i grandi operatori dettano il flusso reale.
La volatilità a breve termine rimane probabile, ma tre tagli consecutivi dei tassi, il miglioramento delle condizioni di liquidità e l’aumento della fiducia degli investitori creano un contesto molto più forte rispetto all’inizio dell’anno.
Gli investitori al dettaglio potrebbero rimanere reattivi, ma gli operatori disciplinati vedono condizioni costruttive per il Bitcoin e il mercato delle criptovalute in generale in vista del 2026.
Un cambiamento chiave tra ottobre e dicembre è venuto dalla posizione della Fed sulla liquidità: dopo aver rallentato il deflusso di bilancio in ottobre, la Fed ha invertito la rotta in dicembre, giudicando le riserve troppo basse e riavviando gli acquisti di buoni del Tesoro.
Nel frattempo, il tono del mercato del lavoro si è leggermente attenuato, con la Fed che ha riconosciuto pressioni più persistenti sulla disoccupazione.
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