Nella giornata di lunedì, Bernstein ha affermato che la base istituzionale del Bitcoin (BTC) è sufficientemente solida da sostenere una traiettoria al rialzo nel lungo termine, fissando un nuovo obiettivo per il 2026 a 150.000 dollari.
Bernstein prevede che il Bitcoin entrerà in un ciclo rialzista più lungo
Matthew Sigel, responsabile della ricerca sulle risorse digitali presso VanEck, ha citato l’ultimo report di Bernstein, sottolineando che il Bitcoin ha interrotto il suo tradizionale ciclo quadriennale ed è entrato in un “ciclo rialzista prolungato”.
Il cambiamento è guidato dagli acquisti istituzionali che hanno sostituito il vecchio modello di volatilità guidato dal trading al dettaglio.
La società ha osservato che gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato solo un 5% di deflussi circa durante la correzione, anche se l’asset è sceso da oltre 125.000 dollari a circa 90.000 dollari.
Bernstein ha aggiornato le sue previsioni sui prezzi, prevedendo che il Bitcoin raggiungerà i 150.000 dollari nel 2026, con un potenziale picco di 200.000 dollari nel 2027 e un obiettivo di prezzo a lungo termine di 1 milione di dollari entro il 2033.
La nuova prospettiva fa seguito a una precedente nota di ricerca in cui Bernstein descriveva la sua precedente previsione di 200.000 dollari come “conservativa”, sottolineando la rapidità con cui i flussi istituzionali hanno rimodellato la struttura del mercato.
La politica della Fed gioca un ruolo chiave nell’orientamento del mercato a breve termine
Le società di trading e gli strateghi macroeconomici prevedono che mercoledì la Federal Reserve taglierà i tassi di interesse dello 0,25%.
Gli analisti David Brickell e Chris Mills del London Crypto Club hanno affermato nella loro newsletter settimanale che una “sorpresa accomodante” potrebbe innescare un forte rimbalzo del Bitcoin se la Fed espandesse la liquidità attraverso l’acquisto di obbligazioni.
I due hanno affermato che un ciclo di tagli dei tassi combinato con l’espansione del bilancio rappresenterebbe una “potente marea strutturale” per gli asset rischiosi nel nuovo anno.
Ed Yardeni di Yardeni Research ha affermato che i responsabili politici sono “quasi universalmente” tenuti a tagliare nuovamente i tassi, segnando la terza riduzione quest’anno.
Lo strumento CME FedWatch mostra un’probabilità dell’86% di un taglio di un quarto di punto, mentre i mercati di previsione su Polymarket collocano le probabilità vicino al 94%.
Storicamente, i tassi più bassi hanno sostenuto asset come il Bitcoin perché riducono il rendimento privo di rischio e spingono il capitale verso mercati con rendimenti più elevati.
La settimana delle politiche globali aggiunge pressione alla volatilità
Gli investitori stanno monitorando diversi sviluppi politici internazionali oltre alla Federal Reserve statunitense.
Le banche centrali di Canada, Australia e Svizzera annunceranno le loro decisioni questa settimana, mentre Cina e Taiwan pubblicheranno i dati sulle esportazioni che potrebbero influenzare il sentiment del mercato in generale.
Anche il Giappone sta valutando un altro aumento dei tassi per combattere la debolezza dello yen.
Nel loro insieme, questi eventi introducono ulteriore incertezza in un momento in cui il Bitcoin è già scambiato all’interno di una struttura tecnica ristretta.
I dati tecnici del Bitcoin mostrano una compressione mentre il mercato attende una svolta

Analisi del prezzo del Bitcoin (Fonte: TradingView)
Il BTC continua a muoversi all’interno di un triangolo discendente, con il prezzo che si stabilizza sopra il supporto di 88.500 dollari.
Questo livello ha tenuto tre volte e rimane la barriera chiave tra il consolidamento e un calo più profondo verso i minimi di 80.000 dollari.
Una linea di tendenza discendente dal picco di novembre ha limitato ogni rimbalzo.
La resistenza tra 90.400 e 91.000 dollari include le medie mobili esponenziali (EMA) a 20 e 50 giorni e il ritracciamento di Fibonacci 0,382 a 90.799 dollari.
Una rottura netta sopra i 91.000 dollari apre la strada verso i 93.900 dollari e poi i 97.100 dollari, che si allineano con il livello di Fibonacci 0,618.
Sul lato negativo, una rottura al di sotto degli 88.500 dollari espone gli 86.800 dollari, il livello che i trader identificano come l’area strutturale da non rompere.
La sua perdita potrebbe innescare un rapido calo verso gli 82.000 dollari a causa del supporto debole al di sotto.
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