Storicamente, i mercati offrono i rendimenti più solidi in presenza di un governo diviso, piuttosto che con il controllo totale di un singolo schieramento politico. È quanto emerge dall’analisi dell’esperto Benjamin Cowen.
L’analista ha esaminato le performance dell’S&P 500, del Bitcoin (BTC) e dell’oro all’interno delle diverse strutture di potere politico negli Stati Uniti, giungendo a conclusioni inaspettate.
Il Bitcoin e il controllo assoluto dei partiti
In un podcast pubblicato il 13 maggio, Cowen ha sostenuto che il Bitcoin reagisce storicamente in modo negativo ai cosiddetti “sweep”, ovvero quando un unico partito ottiene il pieno controllo politico. Sia sotto la guida democratica che quella repubblicana, si registrano rendimenti mediani più deboli, nonostante anni eccezionali come il 2017 rappresentino delle eccezioni.
Egli ha osservato che la migliore performance mediana del Bitcoin si è verificata storicamente sotto governi frazionati, suggerendo che i mercati possano prediligere lo stallo politico e una ridotta incertezza sulle linee d’azione governative.
Nello specifico, con il pieno controllo repubblicano, la regina delle criptovalute è salita in media del 410%, mentre sotto il dominio democratico si è registrato un rendimento medio del -2%, innescato da un significativo crollo durante l’amministrazione Biden.
L’analisi ha inoltre evidenziato che il Bitcoin è in calo di circa il 7% dall’inizio dell’anno, contro una media storica del +65% per gli anni di metà mandato; ciò solleva la possibilità di una maggiore volatilità o di un reset più profondo qualora le condizioni macroeconomiche dovessero deteriorarsi.
Prospettive future
Cowen ha precisato che, nel tempo, i mercati tendono generalmente al rialzo indipendentemente dal partito al potere.
L’S&P 500 ha continuato la sua ascesa attraverso molteplici avvicendamenti alla leadership politica negli ultimi decenni, nonostante i cambiamenti nelle amministrazioni presidenziali, nel controllo del Congresso, nei contesti di politica monetaria e nei cicli economici.
L’analista ha aggiunto che un futuro Congresso diviso nel 2027 potrebbe potenzialmente rivelarsi rialzista per il Bitcoin sulla base dei modelli storici precedenti, sebbene il set di dati rimanga limitato data la storia di trading relativamente breve della criptovaluta.
Egli ha inoltre sottolineato che la struttura del mercato a lungo termine e le condizioni di liquidità potrebbero, in ultima analisi, contare più delle sole narrazioni politiche a breve termine.
Leggi anche: Michael Saylor più ricco di Elon Musk? Potrebbe succedere se Bitcoin dovesse raggiungere questo livello
Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.
Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader
La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.
Foto: Shutterstock
