Il Bitcoin (BTC) viene scambiato sotto i 61.000 dollari nella mattinata di mercoledì, con il minimo definitivo atteso in un arco temporale compreso tra luglio e ottobre, secondo un noto analista.
“La roadmap di BTC continua a realizzarsi con precisione”
In un aggiornamento di mercato del 9 giugno, l’analista di criptovalute Kevin ha indicato diverse previsioni che, a suo avviso, si sono concretizzate esattamente come previsto:
- Un rally controtrend a gennaio.
- Un’opportunità di vendita allo scoperto in prossimità dei 97.000 dollari, in seguito alla perdita delle medie mobili chiave.
- Un rally primaverile di sollievo e l’attuale fase di debolezza estiva. “La roadmap del Bitcoin continua a realizzarsi con precisione”, ha dichiarato.
L’analista ritiene che il mercato stia ora entrando nella fase finale del ciclo, dove si prevede che si formerà il vero minimo del mercato ribassista.
I prezzi del BTC faticano a mantenere la soglia dei 61.000 dollari, dopo un calo di circa il 9% nell’ultima settimana.
Kevin ha identificato l’intervallo tra i 44.000 e i 56.000 dollari come l’area più probabile in cui il Bitcoin potrebbe stabilire il proprio minimo.
Ha inoltre sottolineato l’importanza del livello di ritracciamento di Fibonacci allo 0,5 e della cosiddetta zona del “golden pocket”.
Nel loro insieme, questi indicatori creano quella che ha definito una regione di supporto ad alta confluenza.
“Ci stiamo avvicinando alla conclusione di questa fase”, ha affermato.
Liquidità e bear flag indicano livelli inferiori
Un altro fattore che sostiene la prospettiva ribassista è il profilo di liquidità del Bitcoin. Kevin ha segnalato una grande concentrazione di liquidità tra i 62.000 e i 44.000 dollari, sostenendo che i market maker probabilmente continueranno a spingere il prezzo verso quell’area.
L’analista ha inoltre notato che il Bitcoin ha recentemente subito una rottura ribassista da un modello grafico di bear flag.
L’obiettivo di movimento calcolato da tale rottura punta a circa 47.500 dollari, che ricade direttamente all’interno della più ampia zona di supporto.
A ulteriore conferma, storicamente il Bitcoin ha trascorso periodi significativi scambiando in un range compreso tra la metà dei 40.000 e la metà dei 50.000 dollari durante i precedenti cicli di mercato.
Nonostante il crescente sentimento ribassista, l’analista ha sostenuto che diversi indicatori di lungo periodo non si sono ancora completamente ripristinati.
Gli indicatori di momentum mensili, le metriche del flusso di denaro e i dati sull’accumulazione delle “balene” continuano a mostrare segnali di debolezza piuttosto che di ripresa. Sebbene l’accumulazione istituzionale non sia ancora tornata appieno, l’RSI si trova in una fase storicamente associata a un consolidamento prolungato e a un’azione di prezzo debole.
Leggi anche: Bitcoin, la profezia di Anthony Scaramucci: “Siamo vicini a toccare il fondo, ripresa tra fine 2026 e inizio 2027”
Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.
Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader
La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.
Foto: Shutterstock
