Arthur Hayes, Chief Investment Officer di Maelstrom Fund, giovedì ha dichiarato a Benzinga che l’aumento dei prezzi del petrolio e dei rendimenti dei Treasury potrebbe rivelarsi un fattore positivo per Bitcoin (BTC).
Cosa significa l’impennata dei rendimenti dei Treasury in tempo di guerra
Hayes ha evidenziato il balzo dei rendimenti del Treasury a 10 anni, un fenomeno insolito in uno scenario di “risk-off”. Per contestualizzare, il rendimento di quello che dovrebbe essere un investimento a basso rischio è salito ai massimi di tre settimane, toccando il 4,143%, mentre il conflitto in Medio Oriente spingeva al rialzo il greggio, zavorrando al contempo i mercati azionari e le criptovalute.
Hayes ha sostenuto che l’impennata dei prezzi del petrolio ha scardinato il “normale comportamento degli investitori”.
Il fondatore di BitMEX ha inoltre osservato che, parallelamente alla caduta dei prezzi del Treasury a 10 anni, si registra un aumento del MOVE Index, l’indicatore che traccia la volatilità nel mercato dei titoli di Stato statunitensi.
Uno scenario “win-win” per Bitcoin?
“Storicamente, negli ultimi cinque anni, se l’indice MOVE supera quota 130, è probabile che il governo degli Stati Uniti vari una qualche forma di salvataggio monetario”, ha affermato Hayes. Al momento della stesura di questo articolo, l’indice si attestava a 74,52 punti.

L’esperto ha sostenuto che l’elevato livello dei rendimenti continuerà a spingere la volatilità verso l’alto, portando a un incremento dell’immissione di liquidità nel sistema.
“A quel punto inizierà la stampa di moneta, in una forma o nell’altra, a tutto vantaggio di Bitcoin”, ha aggiunto.
La tesi di Hayes sull’espansione monetaria
Le osservazioni di Hayes giungono nel pieno dell’escalation delle tensioni in Medio Oriente. All’inizio di questa settimana, aveva avvertito che un impegno militare prolungato degli Stati Uniti potrebbe costringere la Federal Reserve a intensificare la stampa di moneta per finanziare la guerra, finendo per spingere al rialzo le quotazioni di Bitcoin.
Hayes ha costantemente ribadito l’importanza della crescita della liquidità nelle valute fiat, consigliando ai trader di considerare le aspettative e la realtà dell’espansione monetaria nel fissare i target per Bitcoin.
Ha inoltre confermato il suo obiettivo di 250.000 dollari per Bitcoin entro il 2026, con proiezioni tra 500.000 e 750.000 dollari entro la fine del 2027.
Andamento dei prezzi
Al momento della stesura di questo articolo, BTC passava di mano a 71.139,31 dollari, in calo dell’1,71% nelle ultime 24 ore, secondo i dati di Benzinga Pro.
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