Cathie Wood, CEO di ARK Invest, prospetta uno scenario economico di tipo “Riccioli d’oro” (Goldilocks) per il 2026, prevedendo una crescita del PIL reale prossima al 5%, accompagnata da un calo dell’inflazione — e potenzialmente da una vera e propria deflazione — trainata dal boom della produttività indotto dall’intelligenza artificiale.
Il ritorno del regime “Goldilocks”
In un recente video di ARK Invest, Wood ha sostenuto che l’economia statunitense stia uscendo da una “recessione a rotazione” durata tre anni, che ha colpito silenziosamente i settori dell’edilizia e del manifatturiero.
Citando i dati recenti che mostrano una crescita del PIL reale già superiore al 4% alla fine del 2025, l’esperta si aspetta un’accelerazione di questo slancio.
Contrariamente ai timori del consenso secondo cui una crescita rapida innescherebbe l’inflazione, Wood ipotizza che l’attuale impennata sia alimentata dalla tecnologia e dalla produttività, fattori intrinsecamente deflattivi.
Ha inoltre evidenziato il calo dei prezzi del petrolio, che potrebbero scendere di un ulteriore 20-25%, e la diminuzione del costo unitario del lavoro come indicatori chiave di un’inflazione che sorprenderà al ribasso, diventando potenzialmente negativa.
“La crescita non causa inflazione”, ha dichiarato Wood. “Una crescita guidata dalla produttività è associata a un calo dell’inflazione. Riteniamo di essere tornati all’ambiente Riccioli d’oro degli anni ’80 e ’90”.
Ripresa dell’edilizia e supporto politico
Wood mantiene una visione rialzista sulla ripresa del settore immobiliare, sostenuta dall’annuncio del Presidente Trump di un programma di acquisto di titoli garantiti da ipoteca da 200 miliardi di dollari, volto a ridurre i tassi di interesse.
Ha osservato che, sebbene costruttori come Lennar Corp. (LEN) e KB Home (KBH) abbiano iniziato a tagliare i prezzi per smaltire le scorte, il miglioramento dell’accessibilità economica e i tassi più bassi dovrebbero guidare un rimbalzo significativo nel settore immobiliare residenziale.
Bitcoin come dovere fiduciario
In merito all’allocazione degli asset, Wood ha tracciato una netta distinzione tra l’oro e il Bitcoin (BTC). Suggerendo che le quotazioni dell’oro potrebbero aver raggiunto una “irrazionale esuberanza” rispetto all’offerta di moneta, ha indicato il Bitcoin come lo “strumento di diversificazione per eccellenza”.
Wood ha presentato dati che dimostrano come la correlazione del Bitcoin con le classi di attività tradizionali — tra cui azioni, obbligazioni e oro — rimanga prossima allo zero.
Di conseguenza, ha sostenuto che i gestori patrimoniali abbiano ora un “dovere fiduciario” nel considerare gli asset crittografici per ottimizzare il rischio e i rendimenti del portafoglio.
I mercati azionari restano positivi in questo inizio di 2026
Dall’inizio dell’anno, gli indici S&P 500 e Dow Jones hanno guadagnato rispettivamente l’1,44% e il 3,09%. L’indice Nasdaq 100, invece, è salito dell’1,03% nello stesso periodo.
L’SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) e l’Invesco QQQ Trust ETF (QQQ), che monitorano rispettivamente l’indice S&P 500 e il Nasdaq 100, hanno chiuso in rialzo nella giornata di lunedì. Secondo i dati di Benzinga Pro, lo SPY è salito dello 0,16% a 695,16 dollari, mentre il QQQ è avanzato dello 0,083% a 627,17 dollari.
I futures sugli indici S&P 500, Nasdaq 100 e Dow Jones sono in ribasso nella giornata di martedì.
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