Allianz Global Investors segnala il continuo miglioramento degli indicatori economici globali ma anche divergenze crescenti, con gli USA al picco, la Cina in decelerazione e l’Europa che non è ancora al massimo
I mercati sono arrivati al giro di boa del 2021 sulla scia di continui rialzi che li hanno portati ai massimi storici, nonostante la “variante Delta” abbia riacceso il dibattito su nuove restrizioni, soprattutto in Asia. Nel suo ‘weekly outlook’ Allianz Global Investors rivela che i suoi indicatori proprietari sono migliorati per il tredicesimo mese consecutivo a giugno, ma aggiunge che le divergenze a livello settoriale e geografico sono sempre più ampie: decelerazione del momentum in Cina, crescita USA che ha toccato il picco nel secondo trimestre 2021, Europa e resto del mondo che raggiungeranno la massima espansione solo nel terzo trimestre.
MERCATI CONCENTRATI SULL’INFLAZIONE
Nell’outlook titolato ‘Ottimismo’, Stefan Scheurer, Director, Global Capital Markets & Thematic Research di Allianz Global Investors non esclude che i mercati continuino a concentrarsi sugli indicatori dell’inflazione globale, in accelerazione da gennaio e saliti nell’ultimo mese sulla scia di solidi effetti base, rincaro delle commodity, riduzione degli output gap e strozzature sempre più evidenti nel quadro della riapertura delle economie. Crescita più solida e aumento dell’inflazione hanno indotto le banche centrali dei mercati emergenti ad assumere posizioni più restrittive, con i Paesi “high-yield” che sono stati i primi a compiere un’inversione di rotta…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.