Nel suo Outlook 2026 delinea sfide e opportunità, anche negli asset alternativi. L’economia USA che si piega ma non si spezza, Europa verso una modesta ripresa, occhio a Cina e India
Un contesto globale complesso dove i mercati privati sono fondamentali nella costruzione di portafogli di lungo periodo e in cui sarà necessario esplorare nuovi percorsi negli asset alternativi. È quanto delineato da Allianz Global Investors nel suo Outlook 2026. Le conseguenze delle guerre commerciali continueranno ad avere un impatto sull’economia all’ingresso nel 2026: l’escalation dei dazi sembra in gran parte stabilizzata, ma ulteriori misure settoriali potrebbero continuare a creare disagi nelle catene di approvvigionamento, causando una frammentazione degli scambi e dei flussi di capitale. Il PIL globale dovrebbe però rallentare solo in misura moderata, con una crescita di circa il 2,7%, sostenuta dal ciclo di investimenti trainato dall’Intelligenza Artificiale e da risposte politiche proattive nelle principali aree geografiche, mentre le dinamiche inflazionistiche divergeranno con i rischi geopolitici che restano elevati, dalla Russia e all’Asia orientale, a fronte di una timida de-escalation in Medio Oriente.
USA E CINA GUIDANO LA RIVOLUZIONE DELL’IA
L’ Outlook 2026 di Allianz Global Investors, invita sin dal titolo gli investitori a esplorare nuovi percorsi, evidenziando che USA e Cina continuano a guidare la rivoluzione dell’IA, con ricadute che iniziano a rafforzarsi anche in altre regioni. Le valutazioni del settore tecnologico e di alcuni segmenti finanziari scarsamente regolamentati richiedono attenzione, avverte AllianzGI, ma aggiunge che tassi più bassi e un moderato indebitamento del settore privato riducono il rischio di instabilità sistemica…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.