La ricerca 2025 di CREATE-Research e Amundi analizza come i piani pensionistici globali stanno rafforzando l’asset allocation dinamica in risposta a mercati instabili
L’asset allocation dinamica si sta affermando come uno degli strumenti chiave nella gestione dei portafogli previdenziali. A indicarlo è una ricerca pubblicata nel 2025 da CREATE-Research in collaborazione con Amundi, che fotografa le scelte di investimento dei fondi pensione in una fase di profonda incertezza dei mercati finanziari. Lo studio si basa su un’indagine condotta su 158 piani pensionistici a livello globale, per un totale di 2.900 miliardi di euro di masse in gestione, offrendo una lettura aggiornata delle strategie adottate in un contesto segnato da volatilità e tensioni geopolitiche.
UNA RICERCA CHE FOTOGRAFA UN NUOVO REGIME DI MERCATO
Secondo la ricerca, dal 2022 i fondi pensione operano in un quadro definito di “disordine controllato”, caratterizzato da forti oscillazioni dei mercati e da valutazioni degli attivi spesso lontane dai valori fondamentali. In questo scenario, l’asset allocation dinamica, che consente di adattare nel tempo il mix di investimenti, sta assumendo un ruolo crescente accanto all’asset allocation strategica tradizionale, basata su pesi di lungo periodo. La ricerca sottolinea come i due approcci siano oggi utilizzati in modo complementare: la strategia dinamica serve a riequilibrare i portafogli nelle fasi più turbolente, senza sostituire le scelte strutturali di lungo termine…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.