Nonostante il ritorno dell’incertezza sui dazi le convinzioni della casa d’investimento restano invariate. Previste una rotazione verso settori dell’economia reale e una maggiore dispersione tra regioni e classi di attivo
Una conferma dello scenario di crescita resiliente con l’inflazione in graduale rientro mentre aumenta l’incertezza commerciale e geopolitica. Sono alcuni dei principali aspetti emersi nel nuovo commento di Amundi a cura a cura di Monica Defend (Head of Amundi Investment Institute) e Vincent Mortier (Group CIO Amundi), dedicato all’impatto della sentenza della Corte Suprema USA sui dazi e alle implicazioni per i mercati. Nel quale, nonostante il ritorno dell’incertezza sui dazi, le convinzioni di Amundi restano invariate: sono previste una rotazione verso settori dell’economia reale e una maggiore dispersione tra regioni e classi di attivo.
COSA PUO’ INNESCARE UNA CORREZIONE SIGNIFICATIVA
“Le elevate valutazioni dei risk asset limitano la nostra possibilità di aumentare l’esposizione al rischio. Tuttavia, più che le valutazioni, ad innescare una correzione significativa potrebbero concorrere o una stretta della liquidità o un peggioramento delle condizioni di credito” fanno sapere Defend e Mortier. I quali ribadiscono come la recente sentenza della Corte Suprema contro i dazi d’emergenza di Trump abbia introdotto un ulteriore livello di insicurezza nel panorama delle politiche in un contesto già fortemente caratterizzato da una maggiore incertezza delle politiche e da una netta rottura dell’ordine internazionale. Temi chiave, peraltro emersi al World Economic Forum di Davos e confermati alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco..
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
