Secondo Ostrum AM, affiliata a Natixis Investment Managers, il dollaro resta forte grazie all’economia americana, ma più investitori potrebbero proteggersi dal rischio cambio riducendo la domanda di valuta
Il dollaro potrebbe restare solido nel breve periodo grazie alla crescita economica degli Stati Uniti e agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Nel medio termine, però, alcuni fattori potrebbero limitarne la forza. Tra questi, un maggiore ricorso degli investitori alle coperture contro il rischio di cambio e alcuni squilibri strutturali dell’economia americana. È quanto emerge da un’analisi di Axel Botte, Head of Market Strategy di Ostrum AM, affiliata a Natixis Investment Managers.
CRESCITA USA PIÙ FORTE DELL’EUROPA
Le previsioni indicano per il 2026 una crescita del Pil statunitense attorno al 2,3%, contro circa l’1,3% dell’Eurozona. Questo divario continua ad attirare capitali verso gli Stati Uniti e sostiene il dollaro. A rafforzare le prospettive contribuiscono anche gli investimenti legati all’intelligenza artificiale, che alimentano le attese di maggiore produttività e trasformazione dei modelli di business. Secondo l’analisi, l’entusiasmo per l’IA potrebbe continuare a sostenere i mercati azionari americani, anche se con una maggiore selettività tra i settori e le aziende…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.