Sebbene l’entusiasmo suscitato dall’intelligenza artificiale abbia spinto certe valutazioni a livelli elevati, la storia insegna che i titoli negoziati a quei multipli raramente generano i rendimenti necessari a giustificare il loro prezzo
Il ritorno di valutazioni estreme sui mercati azionari alimentato dalla rivoluzione dell’AI, ha spinto oltre il 20% dell’indice MSCI World ad avere un rapporto EV/Sales superiore a 10. Quando un rapporto tra valore aziendale (EV) e vendite è superiore a 10 o 20 volte, il mercato è disposto a pagare prezzi straordinariamente elevati rispetto ai ricavi delle società.
VALUTAZIONI ESTREME: LA PRECEDENTE ANALISI DEL 2020
“Si tratta di un fenomeno piuttosto sorprendente nell’attuale contesto di inflazione persistente e tassi di interesse normalizzati, ovvero con i rendimenti del Treasury statunitense a 10 anni intorno al 4,5%” fanno Dan Taylor, CIO di Man Numeric, e Ben Zhao, Portfolio Manager presso Man Numeric (parte di Man Group). In una loro precedente analisi alla fine del 2020, hanno analizzato questo fenomeno quando le azioni FAANG (Facebook, Apple, Amazon, Netflix, Google) hanno registrato un’impennata. La conclusione fu che questo tipo di titoli avrebbe probabilmente sottoperformato e così è stato dal 2020 al 2022, con un loro ritardo significativo delle performance…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.