La raccolta netta di giugno si attesta a 631 milioni, in crescita del 105% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Da gennaio i flussi salgono a 4,4 miliardi. L’ad Mossa: “Guardiamo con fiducia alla seconda parte dell’anno”
Banca Generali chiude il primo semestre con i migliori dati di raccolta della sua storia. A giugno la banca guidata da Gian Maria Mossa ha registrato flussi netti per 631 milioni di euro, più che raddoppiati rispetto allo stesso mese del 2025, anche se in rallentamento rispetto al miliardo abbondante raccolto a maggio. Da inizio anno il saldo sale così a 4,4 miliardi di euro, in crescita del 47% su base annua, confermando la capacità della rete di intercettare nuova domanda di consulenza e soluzioni di investimento in una fase di mercato ancora segnata da volatilità e riposizionamento dei portafogli.
RACCOLTA DI QUALITÀ
Il dato più rilevante riguarda la composizione dei flussi. Gli Assets under investment (Aui) hanno rappresentato a giugno il 76% della raccolta complessiva, con 480 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 493 milioni dello stesso mese dello scorso anno. Da gennaio, la raccolta in questa componente ha superato i 2,1 miliardi di euro, un livello che Banca Generali definisce “ampiamente in linea” con gli obiettivi fissati per il 2026. Il confronto con il target annuale, indicato da Reuters in oltre 4 miliardi di euro di Aui e più di 6,5 miliardi di raccolta netta totale, mostra come il gruppo abbia già percorso una parte significativa della strada prevista per l’esercizio…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
