La Banca Centrale Europea si prepara a portare i tassi di interesse al 2,25% nella riunione di oggi: ecco le analisi di gestori ed economisti delle principali case di investimento
Riflettori puntati su Francoforte. La riunione del Consiglio direttivo della Bce in programma oggi si preannuncia come uno degli snodi geopolitici ed economici più delicati dell’anno per l’Eurozona. Con i mercati che danno ormai per scontato un ritocco di 25 punti base del costo del denaro, la vera partita si giocherà sulle nuove proiezioni macroeconomiche e sulle parole di Christine Lagarde. Tra le fiammate dei costi energetici e il rallentamento della crescita, il quadro per la Bce si complica. Abbiamo raccolto le analisi e le previsioni dei principali economisti e gestori per capire cosa attendersi dalle prossime mosse dell’Eurotower.
GENERALI INVESTMENTS
Come evidenzia Martin Wolburg, senior economist di Generali Investments, per la Bce diventa difficile trovare un bilanciamento tra un’inflazione persistentemente elevata e un indebolimento dell’attività economica. “Le aspettative di inflazione sono leggermente aumentate e la riduzione dei tassi reali suggerisce di mantenere un orientamento restrittivo – spiega Wolburg – Allo stesso tempo, la crescita sta rallentando, le condizioni del credito si sono irrigidite e la politica monetaria non può intervenire sulle cause profonde di uno shock guidato dall’offerta”. Secondo Wolburg, che prevede un aumento dei tassi nel meeting di domani, Lagarde vorrà probabilmente mantenere aperta la possibilità di ulteriori strette, se necessario…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
