Per il gruppo di moda ricavi a 5,7 miliardi, utile netto di 852 milioni (+2%) e proposta di dividendo a 0,166 euro. Per l’ad Andrea Guerra l’acquisizione di Versace strategica ma peserà sui margini nel 2026
Prada chiude il 2025 con conti brillanti e in crescita per il quinto anno consecutivo. Nell’intero anno i ricavi netti sono saliti a quota 5,718 miliardi di euro, in crescita del 5% a cambi correnti e del 9% a cambi costanti, considerando anche la contribuzione di Versace a partire dal 2 dicembre 2025, pari a 65 milioni a livello di ricavi netti. Al netto di Versace l’incremento organico si attesta sull’8%.
I CONTI DI PRADA DEL 2025 E L’EXPLOIT DI MIU MIU
Nell’intero anno l’utile netto di gruppo è cresciuto del 2% a 852 milioni. In particolare il brand Prada ha registrato 5,1 miliardi (+9% o +8% organico) di vendite retail. A trainare la crescita del gruppo, anche quest’anno , c’è l’exploit di Miu Miu che ha mantenuto una crescita sostenuta nel corso dell’anno con vendite retail in aumento del 35% a cambi costanti , a fronte di basi di confronto eccezionalmente elevate nel 2024 (+93%). Il quarto trimestre ha registrato una crescita del 20%, a fronte di +84%, con una performance ben bilanciata tra categorie di prodotto e aree geografiche. Le vendite al dettaglio di Prada, invece, hanno rallentato dell’1% anno su anno, ma hanno registrato un miglioramento sequenziale nel secondo semestre, con il quarto in territorio positivo. Il gruppo ha fatto bene in tutte le aree geografiche. L’Asia Pacifico ha registrato una buona progressione nel corso dell’anno, chiudendo a +11%, +10% organico. Performance positiva in Europa con una crescita del 5%, +4% organico. Le Americhe hanno riportato una crescita a doppia cifra su tutto l’anno, chiudendo a +18%, +15% organico, sostenuta dalla domanda locale. Il Giappone si è mantenuto in territorio positivo, +3% nel corso dei dodici mesi, +3% organico, a fronte di flussi turistici eccezionalmente elevati nel 2024. Il Medio Oriente ha mantenuto una traiettoria solida chiudendo l’anno a +15%, +15% organico. Il cda propone all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,166 euro per azione, da 0,164 euro per azione dell’anno scorso…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
