AssoSoftware, che raccoglie le imprese del comparto, racconta come sia complesso adeguarsi alla modifica di ogni norma. Con le ultime buste di paga si è entrati a regime, ma la richiesta è di istituzionalizzare il confronto
Quando si parla di buste paga si ha spesso la sensazione che il sistema sia ormai entrato nell’ordinaria amministrazione. In realtà non è così. Dietro ogni modifica normativa esiste un lavoro molto complesso che coinvolge software, banche dati, enti previdenziali, Agenzia delle Entrate, consulenti del lavoro e imprese. E ogni intervento introdotto dalla Legge di Bilancio produce effetti trasversali che devono essere tradotti rapidamente in procedure operative affidabili. Anche quest’anno il settore si trova a dover affrontare cambiamenti importanti con tempi molto stretti e, soprattutto, senza avere ancora a disposizione tutti i chiarimenti attuativi necessari. Un caso emblematico riguarda le novità sulla previdenza complementare che entreranno in vigore dal 1° luglio 2026, previste dall’articolo 1, commi 202-205, della Legge 199/2025.
LEGGE DI BILANCIO E IMPATTO SULLA GESTIONE BUSTE PAGA
Come spiega Roberto Bellini, direttore di AssoSoftware, l’associazione che raccoglie le maggiori imprese del settore: “La Legge di Bilancio 2026 ha modificato il D.Lgs. 252/2005 introducendo meccanismi che avranno un impatto diretto sui software paghe: dal silenzio-assenso di 60 giorni all’iscrizione automatica alla previdenza complementare, passando per le nuove informative obbligatorie e le modifiche al modulo TFR2. Tuttavia le istruzioni operative della Covip non sono ancora disponibili e questo rende inevitabilmente più difficile programmare gli adeguamenti. Il punto è che questi interventi non si esauriscono in una semplice modifica tecnica. Servono analisi normative, sviluppo software, test, verifiche di interoperabilità e aggiornamenti distribuiti in tempi rapidi a migliaia di aziende e studi professionali. È un processo delicato che richiede programmazione e soprattutto certezza delle regole”…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
