È l’indicazione di BlackRock, che aumenta anche l’esposizione alle azioni dei Mercati Emergenti, attesa di utili societari solidi a Wall Street con nuove opportunità tematiche
L’impatto del conflitto in Medio Oriente sulla crescita globale sarà probabilmente contenuto, inducendo a rivedere al rialzo il profilo di rischio, in particolare sulle azioni USA e dei Mercati Emergenti. La tregua ha fatto calare i prezzi del petrolio, rimbalzare le Borse e allentare i rendimenti obbligazionari, anche se l’inflazione USA resta ancora troppo sopra l’obiettivo della Fed, per cui vanno tenuti d’occhio i dati in arrivo. È l’indicazione dell’ultimo commento su mercati e temi di investimento di BlackRock, che era passata a una posizione neutrale sulle azioni americane, ma ora sceglie il sovrappeso anche su attese di utili in aumento, in parte grazie al tema dell’IA.
SEGNALI SU HORMUZ E SUI RAPPORTI USA-CINA
BlackRock ritiene che la soglia per un riaccendersi della guerra tra USA e Iran resi piuttosto alta, ma individua due segnali che inducono ad aumentare l’esposizione al rischio: le azioni concrete intraprese per riaprire i flussi di Hormuz e la visibilità sul contenimento dell’impatto macro, il tutto mentre le aspettative sugli utili del 2026 sono aumentate sia per gli USA che per i Mercati Emergenti, sulla spinta dell’IA, guidata in Asia da Corea del Sud e Taiwan e in America dal settore dei semiconduttori…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
