Pagamenti elettronici sì, ma con il cash sempre pronto all’uso: la prudenza non è mai troppa, sembra dirci Lagarde, ma perché?
È un gesto automatico, per molti: che si tratti di un caffè al volo al bancone del bar, oppure di acquistare un regalo per un amico, quando dobbiamo pagare il conto estraiamo il cellulare. Magari neanche ci facciamo caso, proprio perché viene naturale. Tra le molte app e i sistemi di pagamento elettronici, e le carte di credito installate nei nostri wallet digitali, ormai i soldi si passano nell’etere. Si inquadra un QR Code, si fa tap sul display, et voilà! Neanche ci si accorge di aver pagato.
Questa è la direzione verso cui sembra orientato l’occidente, anche se, dalle ultime dichiarazioni della Banca Centrale Europea, qualcosa potrebbe essere cambiato. In scia a quanto già raccomandato da Austria, Finlandia e Olanda, anche la Bce caldeggia il contante. Perché? Ci sono effettivamente dei problemi di sicurezza o si tratta semplicemente di una precauzione?
Lo scopriamo assieme, come sempre, nel Sunday View di questa settimana!
NON SI SA MAI
“Keep calm and carry cash”, questo il titolo del bollettino di fine mese dato dalla Banca Centrale Europea: mantenere la calma e avere con sé dei contanti. Dopo l’impegno profuso a raccontare l’euro digitale, ora si torna a caldeggiare il denaro sonante; dopo anni ad assistere all’incedere dei pagamenti elettronici, oggi Christine Lagarde e i suoi ci raccomandano di tenere in casa tra i 70€ e i 100€. Perché? Questioni di sicurezza, dicono. Chi lo dice? Due economisti, Francesca Faella e Alejandro Zamora-Pérez, che nel bollettino sottolineano anche il senso di sicurezza che il contante tangibile può infondere in tempi di crisi. Ecco, qui sta il punto: perché parlare di “tempi di crisi”? In fondo, è la stessa Bce a definire l’Euro digitale come uno strumento di pagamento sicuro, eppure, nel documento di cui sopra, viene evidenziata l’importanza di avere con sé almeno settanta euro a persona, per poter provvedere ai bisogni primari nelle prime 72 ore di un’ipotetica situazione anomala. Per intenderci, gli scenari pregressi chiamati in causa vanno dalla crisi greca al lockdown, dal blackout generale in Spagna e Portogallo all’attacco russo in Ucraina. Ora si capisce meglio l’indicazione della Bce…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.