Accordo tra Fincantieri e la startup italiana Generative Bionics per sviluppare umanoidi intelligenti da impiegare nei cantieri navali
Nei cantieri navali italiani si prepara un cambiamento concreto: robot umanoidi progettati per saldare e lavorare fianco a fianco delle persone. Questo succederà grazie a Fincantieri e alla sua collaborazione con Generative Bionics, startup genovese specializzata nella cosiddetta Physical AI, cioè intelligenza artificiale applicata a robot. L’azienda stà per sviluppare una nuova generazione di macchine intelligenti pensate per supportare alcune delle attività più complesse e faticose del cantiere navale. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: rendere il lavoro più sicuro, migliorare la qualità delle lavorazioni e aiutare a sostenere i ritmi produttivi in un settore dove trovare personale specializzato è sempre più difficile.
COSA FARANNO I ROBOT
Il primo passo sarà la realizzazione di un umanoide dedicato alla saldatura navale. Non si tratta dei classici bracci meccanici fissi, ma di macchine progettate per muoversi negli stessi spazi degli operai, con sistemi di intelligenza artificiale, visione e sensori in grado di controllare la qualità del lavoro in tempo reale. Avranno capacità avanzate di manipolazione e una locomozione studiata per ambienti complessi come quelli dei cantieri. Grande attenzione sarà data alla sicurezza: l’idea è che possano lavorare accanto alle persone senza barriere, nel rispetto delle norme e senza limitare le aree operative. Il progetto durerà quattro anni, con i primi test già entro la fine di quest’anno nel cantiere di Sestri Ponente in provincia di Genova, scelto come base per sviluppare e mettere alla prova la tecnologia…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.