Dalla tappa milanese di Inclusive Finance: l’Italia è 85ª su 146 paesi per parità di genere
Colmare il gender gap non è solo una questione di equità: è una partita che vale punti di PIL. È il messaggio del talk “Gentilezza, visione e futuro… in scena“, nuova tappa del percorso di eventi promosso a Milano dalla community Inclusive Finance. Sul palco Simonetta Cristofari (Inclusive Finance), Alessandra Tosi (DPAM CA Indosuez), Ivan Barcellona (Le Village by Crédit Agricole), l’avvocato Alessandra Caricato (A.L.I. per le donne), insieme all’attrice Maria Grazia Cucinotta e alla moderatrice Rossana Parrinello.
I NUMERI DEL DIVARIO
Servono ancora circa 123 anni per la parità totale a livello globale, 76 per l’Europa. Il fronte più avanzato è quello di istruzione e salute, quasi colmato; molto più indietro economia e rappresentanza ai vertici. L’Italia resta nelle retrovie: nel 2025 occupa l’85° posto su 146 Paesi. Il problema non è l’assenza di progressi, ma la velocità: altri Paesi corrono più in fretta grazie a un welfare più solido. Pesano anche i divari interni, con l’occupazione femminile che al Nord sfiora il 79% e al Sud crolla intorno al 23%. Nei ruoli senior, infine, le donne guadagnano circa il 37% in meno degli uomini…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
