Gli investimenti in intelligenza artificiale secondo l’analisi di Giordano Lombardo, founder e CEO di Plenisfer Investments SGR
Gli investimenti in intelligenza artificiale hanno dominato i mercati finanziari negli ultimi anni, diventando uno dei principali motori della crescita azionaria globale. Dal lancio di ChatGPT alla fine del 2022, la capitalizzazione della Borsa americana è aumentata di circa 30 trilioni di dollari, una delle fasi di creazione di ricchezza più rapide della storia. Dopo l’entusiasmo iniziale, però, tra gli investitori sono emerse domande sulla sostenibilità di questa corsa e sui ritorni futuri degli ingenti capitali impiegati. Un’analisi recente di Giordano Lombardo, founder, CEO e co-CIO di Plenisfer Investments SGR, invita a guardare al fenomeno con attenzione e pragmatismo.
UNA CRESCITA SENZA PRECEDENTI
Negli ultimi tre anni il mercato ha premiato in modo significativo gli annunci legati all’intelligenza artificiale, in particolare quelli relativi a nuovi investimenti in infrastrutture e capacità di calcolo. Alla fine del 2025, tuttavia, la fase di euforia si è attenuata. Secondo Lombardo, è possibile che il mercato si trovi ancora nelle fasi iniziali di una bolla, destinata potenzialmente a proseguire nel tempo. L’aumento della spesa, però, non va letto solo come eccesso speculativo: riflette anche un cambiamento strutturale, con una quota sempre più ampia degli investimenti complessivi destinata alla tecnologia, un trend già evidente prima dell’attuale ciclo dell’AI…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
