È quello che emerge dal Goldman Sachs Asset Management Global Insurance Survey basato sulle risposte di 434 senior investment professional del settore assicurativo a livello globale
Una larga maggioranza degli assicuratori a livello mondiale, per la precisione l’88%, si aspetta che l’S&P 500 chiuda il 2026 in rialzo mentre il 26% è intenzionato ad aumentare il rischio di credito nonostante il 55% preveda una recessione negli Stati Uniti nei prossimi tre anni. Sono alcune delle principali evidenze emerse dalla quindicesima edizione della Global Insurance Survey annuale di Goldman Sachs Asset Management. Lo studio, basato sulle risposte di 434 senior investment professional del settore assicurativo a livello globale, rappresentativi di circa metà degli asset complessivi dell’industria, ha analizzato le aspettative e le scelte di asset allocation degli investitori assicurativi di tutto il mondo in un contesto di crescente complessità macroeconomica.
I RISULTATI DELLA INSURANCE SURVEY DI GS ASSET MANAGEMENT
“I risultati dell’Insurance Survey di Goldman Sachs Asset Management di quest’anno evidenziano una persistente attenzione verso l’intelligenza artificiale e i mercati privati, mentre gli assicuratori ricercano fonti durature di rendimento, reddito e diversificazione”, ha dichiarato Mike Siegel, Global Head of Insurance Asset Management and Liquidity Solutions e Co-Head del Client Solutions Group per l’area Asia-Pacifico. Il 62% del campione prevede infatti di aumentare l’allocation verso i private asset quest’anno. “Il private credit ha continuato ad evolversi nei 15 anni in cui abbiamo condotto questa indagine. Ora è un’asset class ampia e costituisce una componente core per gli assicuratori che intendono soddisfare le proprie esigenze di rendimento e di matching delle scadenze. Si tratta di investitori sofisticati, in grado di investire e cogliere opportunità lungo i cicli del credito” ha aggiunto Siegel…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
