La mossa dell’Agenzia Internazionale dell’Energia per scongiurare il rialzo dei prezzi dopo la chiusura dello stretto di Hormuz da parte dell’Iran. I pasdaran dichiarano di aver attaccato due navi nella zona
Una mossa senza precedenti nella storia dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie) per contrastare la carenza di petrolio causata dalla chiusura dello stretto di Hormuz. Sul mercato verranno immessi 400 milioni di barili di petrolio.
DUE NAVI ATTACCATE A HORMUZ
Ad annunciare la decisione è stato il direttore esecutivo Fatih Birol, che ha sottolineato la portata della scelta, ricordando che si tratta del “più grande rilascio di scorte petrolifere di emergenza nella storia dell’agenzia”. Nello stretto di Hormuz la situazione è piuttosto delicata, visto che i pasdaran iraniani hanno annunciato di aver attaccato due navi che lo stavano attraversando. Nello specifico, gli iraniani hanno colpito la Express Rome (proprietà israeliana e bandiera liberiana) e la portacontainer Mayuree Naree…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
