Secondo l’Osservatorio Compass, sempre negli ultimi due anni, una quota analoga l’ha invece acquistata. Cresce il ruolo del credito al consumo e del Buy Now Pay Later
Il mercato dell’auto continua ad essere protagonista dei consumi delle famiglie italiane anche se l’incerto contesto economico rende più complesse le decisioni di acquisto. Negli ultimi due anni, infatti, il 20% degli italiani ha acquistato un’auto, ma una quota analoga ha rinviato la spesa, soprattutto per ragioni economiche. Il credito al consumo nel settore si attesta a 23,9 miliardi di euro nel 2025 e continua a rappresentare oltre l’80% dei prestiti finalizzati tramite esercizi convenzionati. Forte la formula del Buy Now Pay Later per le spese da affrontare nel corso della vita del veicolo soprattutto considerando la Gen Z. È quanto emerge dall’Osservatorio Compass – Speciale Auto 2026, presentato in occasione dell’Automotive Dealer Day di Verona (dal 19 al 21 maggio).
ACQUISTO DELL’AUTO SEMPRE PIÙ DIFFICILE
Secondo l’indagine negli ultimi due anni il 20% degli italiani ha acquistato un’auto, con un’incidenza più alta tra i Millennials (29%) e i ceti medi (24%). Una platea altrettanto vasta (21%) avrebbe voluto sostenere la spesa ma non l’ha fatto. La rinuncia pesa soprattutto sui ceti fragili e nel Sud e Isole. Inoltre per quasi la metà di chi ha rinunciato il percorso di acquisto si interrompe nelle fasi finali, dove pesano valutazioni economiche e ripensamenti dell’ultimo miglio. “Il punto critico non è il desiderio di mobilità, ma la sostenibilità economica della scelta” il commento di Luigi Pace, Direttore Centrale Marketing e Innovation di Compass. Comunque, il 61% di chi ha rinunciato non ha abbandonato del tutto l’idea. Per uno su tre la decisione è soltanto rimandata, mentre un quarto la sta ancora valutando. Il 34% degli italiani dichiara, infine, di avere un’alta probabilità di comprare un’auto entro i prossimi dodici mesi. Un dato in linea con il 35% del 2025. La propensione è più alta si registra tra Millennials (42%), Gen X (39%), ceti medio-alti (39%) e residenti del Sud e Isole (45%)…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
