David Solomon, ad di Goldman Sachs, ha parlato di una reazione relativamente composta da parte delle Borse globali. La volatilità sui listini potrebbe non durare a lungo. A Wall Street perdite limitate anche grazie a resilienza economia
La guerra in Iran ha fatto aumentare la volatilità sui mercati finanziari. Il ceo di Goldman Sachs, David Solomon, ha detto che potrebbero volerci “un paio di settimane” perché gli investitori digeriscano pienamente gli impatti del conflitto in Medio Oriente. “Osservo la reazione del mercato, e in realtà sono sorpreso che sia stata meno grave del previsto, considerando la portata”, ha commentato il ceo.
REAZIONE PIÙ DURA
“C’è un effetto cumulativo di tutto ciò che sta accadendo, quindi una reazione molto più dura”, ha spiegato Sololom, precisando come sia difficile capire quanto la reazione del conflitto farà sentire i suoi effetti sugli indici. Il prezzo del petrolio è salito, ma aumentano anche le preoccupazione da parte degli investitori per un ritorno dell’inflazione. Si è rafforzato anche il dollaro, considerato in questa fase di nuovo un bene rifugio…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
