Oltre 1.300 posti di lavoro attivati e una forte spinta da pubblicità e turismo: lo studio EY misura il peso economico dell’edizione 2026
Sanremo 2026 è uno di quegli appuntamenti che, puntualmente, riescono a fermare il Paese. C’è chi lo segue per le canzoni, chi per gli ascolti, chi per commentare look e classifiche. Ma mentre sul palco si canta, fuori dall’Ariston si muove un’economia vera. Secondo le stime di EY, il Festival genera un impatto complessivo di circa 252 milioni di euro, con un contributo al Pil pari a 96 milioni. Ed è anche per questo che, anno dopo anno, Sanremo resta Sanremo.
PERCHÉ SANREMO 2026 MUOVE COSÌ TANTO
Quando si parla di impatto economico di Sanremo 2026 non si guarda solo allo spettacolo. Dietro le quinte si attiva una macchina fatta di produzione televisiva, organizzazione, logistica, servizi e turismo. Una parte del valore nasce direttamente dall’evento, un’altra dalle attività collegate e una terza dalla spesa di chi arriva in città per lavorare o assistere alle serate. Il contributo al Pil, stimato in 96 milioni, rappresenta proprio questa ricchezza prodotta: lavoro, servizi, consumi. In altre parole, il Festival non porta solo attenzione mediatica, ma crea valore reale che resta nell’economia…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.