Il Crypto Crime Report 2026 parla di oltre un miliardo di dollari convertiti in criptovalute e depositati su wallet riconducibili ai Pasdaran. Intanto si intensificano i voli privati carichi di oro da Teheran a Mosca
La macchina della repressione iraniana sta colpendo i manifestanti e le loro famiglie, ma il regime non si sente più al sicuro. Donald Trump ha esortato i giovani scesi in piazza a “non mollare” e ha promesso un intervento. L’Iran ha minacciato ritorsioni sulle basi Usa del Medio Oriente in caso di attacco, ma a quanto pare già da alcuni anni i vertici della Repubblica Islamica starebbero preparando una “exit strategy” fatta di criptovalute e oro.
LE GUARDIE RIVOLUZIONARIE SPOSTANO SOLDI
A sostenerlo è il Crypto Crime Report 2026 pubblicato da TMR Labs. Secondo questa ricostruzione, due società di criptovalute registrate nel Regno Unito – Zedcex e Zedxion – avrebbero trasferito miliardi di dollari in stablecoin per conto del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. In vista di un possibile crollo del regime, i Pasdaran – che fin dal 1979 sono il corpo militare più vicino alla guida suprema – si sarebbero occupate di spostare una parte della ricchezza disponibile su conti in criptovalute…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.