Morgan Stanley IM analizza le potenziali vittime della svalutazione generalizzata dei mercati, dal software alle consulenze, dai servizi informatici ai credit bureau, dalle borse valori ai broker assicurativi
La correzione che ha interessato i titoli delle società di informazione finanziaria, quali S&P Global, MSCI, Moody’s e LSEG, provocata dal crescente timore che l’intelligenza artificiale avanzata possa erodere i vantaggi competitivi di queste aziende, è stata rapida e indiscriminata. “Reazioni così radicali spesso sono indicative di opportunità che si profilano all’orizzonte” tiene a sottolineare Anton Kryachok, Executive Director International Equity Team di Morgan Stanley Investment Management, che poi aggiunge: “L’istinto del mercato di “agire prima, analizzare dopo” rischia di trascurare la complessità degli elementi che costituiscono effettivamente un vantaggio competitivo duraturo nel mondo dei dati. E’ piuttosto il caso di valutare, caso per caso, i settori in cui le nuove tecnologie possano o meno erodere le fondamenta di marchi storici”.
CAMBIAMENTO SISTEMICO
Secondo Kryachok sono tre le categorie nelle quali possono rientrare i cambiamenti dovuti all’intelligenza artificiale avanzata, il primo dei quali si può definire “cambiamento sistemico”. Quello che si verifica quando una nuova tecnologia consente la creazione quasi immediata di un concorrente credibile che mina la quota di mercato e gli effetti di rete. Nell’ambito del software, per esempio, un concorrente di piccole dimensioni e agile capace improvvisamente di eguagliare le capacità di un operatore storico con un investimento minimo…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.