I prezzi al consumo di gennaio sono aumentati del 2,4% su base annuale, meno rispetto alle attese e anche rispetto al mese precedente. La Federal Reserve potrebbe procedere con un intervento sui tassi
Buone notizie sul fronte inflazione dagli Stati Uniti. Secondo quanto comunicato dal dipartimento del Lavoro, nel mese di gennaio i prezzi al consumo sono cresciuti dello 0,2% rispetto a mese precedente. Su base annuale l’aumento è stato del 2,4%, in calo rispetto al +2,7% del mese precedente e sotto il 2,5% atteso dal consensus.
INFLAZIONE USA IN CALO
Il calo è stato registrato anche dai prezzi “core”, depurati da cibo ed energia (solitamente più volatili). A gennaio questo dato dell’inflazione è aumentato del 2,5% rispetto al +2,6%, segnando l’aumento più basso da marzo 2021, quindi da cinque anni. Guardando ai singoli dati, i prezzi degli energetici sono diminuiti dell’1,5%, quelli dei generi alimentari sono cresciuti dello 0,2%. Rispetto a un anno prima, i prezzi energetici sono diminuiti dello 0,1%, quelli dei generi alimentari sono aumentati del 2,9%…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.