Gli investitori aumentano le scommesse sui titoli protagonisti della rivoluzione dell’AI attraverso strumenti che amplificano i rendimenti. Ma insieme alle opportunità ci sono da considerare anche i rischi
L’intelligenza artificiale continua a catalizzare l’attenzione degli investitori e, con il ritorno dell’ottimismo sui mercati azionari, cresce anche la propensione ad assumere rischi maggiori pur di cavalcare il rally del settore. A dimostrarlo è il boom degli ETF a leva legati all’AI e ai colossi tech Usa, che negli ultimi due mesi hanno visto raddoppiare gli asset gestiti, salendo a 84 miliardi di dollari di fine maggio, dai 39 miliardi di dollari di aprile. “Gli investitori utilizzano sempre più strumenti con leva finanziaria legati all’AI, con posizioni negli Stati Uniti e in Corea e Taiwan che sono aumentate sensibilmente”, ha commentato Christian Mueller-Glissmann strategist di Goldman Sachs.
LA CORSA ALL’AI PASSA DAGLI ETF A LEVA
I protagonisti di questa nuova ondata di interesse sono soprattutto i prodotti che permettono di moltiplicare per due o tre volte l’andamento giornaliero di singoli titoli o indici legati al settore tecnologico. Al centro dell’attenzione restano i grandi vincitori della corsa all’AI, a partire da Nvidia, che continua a beneficiare della domanda di chip destinati ai data center e alle applicazioni di intelligenza artificiale. Le prossime Ipo di Anthropic e OpenAI, ma anche SpaceX, a Wall Street contribuiscono ad aumentare l’interesse per tutti i titoli legati all’intelligenza artificiale…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
