Un punto sulle prospettive del mercato del credito privato che ha proseguito la sua traiettoria di crescita nel 2025. Eventuali tagli dei tassi della Fed potrebbero ridare slancio al mercato del direct lending
Il mercato del credito privato ha proseguito la sua traiettoria di crescita nel 2025 e ha registrato redimenti solidi nonostante un contesto complesso. È quanto emerge dall’outlook 2026 di Invesco. Bisogna prestare particolare attenzione a tre aree chiave del mercato: senior secured loan e collateralised loan obligation, direct lending, credito in sofferenza e situazioni speciali. Invesco osserva poi potenziale per rendimenti aggiustati per il rischio interessanti nel 2026.
“NEL 2026 RENDIMENTI DEI PRESTITI SUPERIORI ALLA MEDIA”
Secondo l’analisi, nel 2026 si prevede un altro anno di rendimenti superiori alla media nel mercato dei broadly syndacated loan. In generale c’è un contesto di rischio favorevole, un’inflazione in calo e un’inversione di tendenza della politica monetaria USA verso tassi d’interesse più bassi. “In passato, i prestiti hanno preservato in modo efficiente il capitale degli investitori durante i cicli di allentamento, escludendo shock esogeni come il COVID, evidenziando il loro valore come partecipazione core in diversi contesti di mercato. Si prevede che i tassi più bassi ridurranno gli interessi passivi per gli emittenti, rafforzando i fondamentali e mitigando il rischio di default. Anche se i tassi di riferimento dovessero diminuire fino ai livelli di terminal rate attesi, circa il 3% negli USA e il 2% nell’UE, prevediamo che le cedole dei prestiti rimarrebbero superiori alle medie storiche, preservando il potenziale di reddito” fa sapere Kevin Egan, Senior Portfolio Manager e Co-Head of Credit Research di Invesco…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.