Generali Investments, in un report di Vincent Chaigneau, sottolinea la competizione per il capitale tra pubblico e privato e segnala sei rischi da attenzionare, dai tassi al ciclo dell’IA
L’intensificala domanda di capitale di debito e azionario, alimentata dall’IA e da governi che devono far fronte a crescenti esigenze finanziarie, è una competizione che sta ridefinendo l’equilibrio tra risparmio e investimenti e sostiene un regime di tassi elevati. Persistono nodi irrisolti come il caso Iran, anche se il forte calo dei prezzi dell’energia ha ridotto di molto i rischi per la crescita globale, ma Generali Investments ritiene che ora i rischi siano orientati al rialzo, in particolare in Usa, dove le condizioni finanziarie restano molto accomodanti.
INFLAZIONE USA E PREMI A TERMINE PIU’ ALTI
Un commento sulle prospettive d’investimento nel terzo trimestre di Vincent Chaigneau, Head of Research, spiega che l’inflazione USA è alimentata da più fattori in un’economia che continua a mostrare forte dinamismo. Le previsioni su Fed e BCE sono meno restrittive di quanto scontato dai mercati, ma Generali Investments ritiene vi sia scarso valore nel seguire il rally delle obbligazioni a lunga, soprattutto USA, perché una guidance futura della Fed più accomodante e il ritorno a una correlazione positiva tra azioni e obbligazioni giustificano premi a termine più elevati…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
