Secondo quanto riportato da Reuters, le richieste avrebbero superato di oltre sette volte la disponibilità
La quotazione negli Usa dell’azienda sudcoreana SK Hynix potrebbe superare nettamente le attese. Secondo quanto riportato da Reuters, le richieste avrebbero superato di oltre sette volte la disponibilità. Secondo le previsioni, l’operazione potrebbe portare a una raccolta di circa 24,5 miliardi di dollari, collocandola tra le maggiori quotazioni di una società straniera nella storia del mercato azionario statunitense. L’operazione, destinata a finanziare nuovi impianti produttivi e investimenti in apparecchiature per soddisfare la crescente domanda di chip AI.
IL SUCCESSO DI SK HYNIX
La quotazione negli Stati Uniti rappresenta anche una strategia per ridurre il divario di valutazione con la rivale americana Micron. Quest’ultima, nonostante una quota di mercato inferiore in alcuni segmenti delle memorie, beneficia dell’accesso diretto alla maggiore platea mondiale di investitori. Attualmente Micron tratta a un rapporto prezzo/utili prospettico a 12 mesi di 6,66 volte, contro le 5,5 volte di SK Hynix. Il successo dell’azienda sudcoreana è legato soprattutto alla leadership nei chip di memoria HBM, componenti fondamentali per i sistemi di intelligenza artificiale e per i data center. Una strategia avviata 14 anni fa e inizialmente accolta con scetticismo, ma che oggi ha portato SK Hynix al centro della corsa globale all’AI. Secondo Jensen Huang, ceo di Nvidia, la società continuerà a essere il principale partner del produttore americano di chip e la carenza di memorie potrebbe proseguire ancora per diversi anni…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
