J.P. Morgan AM si aspetta che l’amministrazione Trump intenda esercitare influenza anche sulle prossime elezioni in Colombia e Brasile, promuovendo candidati vicini alla destra e più orientati a sostenere Washington
Il recente intervento degli Stati Uniti in Venezuela denota, in base ad un’analisi a cura del team Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di J.P. Morgan Asset Management, un approccio più determinato di Washington in America Latina con implicazioni per gli investitori obbligazionari. Certo, ammette il team di J.P. Morgan AM, non si possono escludere nuovi rischi, tuttavia un eventuale nuovo intervento statunitense potrebbe anche creare opportunità dal momento che potrebbe portare ad una riduzione dei premi di rischio politico. “In base al nostro scenario di base, nel quale ipotizziamo un maggiore impegno degli Stati Uniti capace di favorire lo slancio riformatore in Colombia, Brasile e Messico, si creerebbero le condizioni per rafforzare la tesi fondamentale in favore dell’obbligazionario locale latinoamericano” riferiscono gli esperti della casa d’investimento.
SCENARIO DI BASE DOPO L’INTERVENTO USA IN VENEZUELA
Sempre in base allo scenario di base del team di J.P. Morgan AM, l’intervento degli Statti Uniti in Venezuela potrebbe segnare l’inizio, anziché la fine, di ulteriori interventi politici nella regione. È anzi probabile, sottolineano i manager del team, che l’attuale amministrazione statunitense intenda esercitare influenza anche sulle prossime elezioni in Colombia e Brasile, promuovendo candidati vicini alla destra e più orientati a sostenere l’amministrazione Trump. A rischiare è anche il Messico che potrebbe essere oggetto di pressioni da Washington, in particolare in materia di commercio e sicurezza delle frontiere…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.