L’economia del mare si conferma pilastro della crescita: 216 miliardi di valore e 1,1 milioni di occupati
Genova torna al centro del dibattito sull’economia del mare con l’evento “Genova e la Liguria capitali dell’economia del mare 2026. Il motore blu della crescita economica e occupazionale”, in corso ai Magazzini del Cotone. Qui, tra imprese, istituzioni e rappresentanti dell’industria, si fa il punto su un comparto che sta assumendo un peso crescente per il sistema Paese. Dal confronto emerge una consapevolezza condivisa: in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e nuove dinamiche delle rotte commerciali, il mare non è solo una risorsa naturale ma una leva strategica. In questo scenario, la blue economy supera i 216 miliardi di euro e rappresenta l’11,3% del Pil italiano.
UN MOTORE ECONOMICO IN FORTE ESPANSIONE
I dati presentati delineano una filiera ampia e trasversale, che integra industria, logistica, turismo e servizi pubblici. La ricchezza prodotta è aumentata di quasi il 16% nel biennio 2022-2023, contro il 6,6% registrato dall’economia complessiva. Questo divario evidenzia una capacità di crescita circa due volte e mezzo superiore alla media italiana. Il comparto marittimo si conferma così uno dei principali driver di sviluppo, capace di attrarre investimenti e sostenere la competitività…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
