Il salto di qualità richiede enorme lavoro in termini di sicurezza, formazione e regolamentazione, con sfide e rischi per l’Europa, che deve affrettarsi se non vuole rimanere indietro rispetto agli Stati Uniti e all’Asia
Una quota o un diritto su un asset che può essere scambiato su un registro digitale decentralizzato, o “blockchain”. E’ la caratteristica distintiva dei token (gettoni digitali), che hanno introdotto una modalità innovativa di accesso alle asset class tradizionali e che, secondo Larry Fink, Ceo di Blackrock, il più grande gestore patrimoniale a livello globale, rappresentano una rivoluzione nel mondo finanziario.
2.000 MILIARDI DI DOLLARI ENTRO IL 2030
“In un articolo pubblicato all’inizio di dicembre su The Economist, Fink paragona la tokenizzazione del mondo a ciò che rappresentava Internet nel 1996, ovvero un’immensa promessa tutta da maturare. Basti pensare che oggi rappresentano circa 30 miliardi di dollari soltanto rispetto a una ricchezza mondiale stimata da McKinsey in circa 600.000 miliardi di dollari” fa sapere Alexis Bienvenu, gestore de La Financière de l’Echiquier che poi aggiunge le più recenti previsioni sugli asset “tokenizzati” entro il 2030: 2.000 miliardi di dollari circa, escludendo anche le stablecoin…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.