Avvio in forte rialzo per i principali listini europei, dopo il cessate il fuoco tra Usa e Iran. In netto calo le quotazioni del petrolio, con il Wti che cede il 15% e torna sotto i 100 dollari. A Milano sale UniCredit, in calo i titoli oil
La tregua di due settimane in Medio Oriente fa scendere il prezzo del petrolio e fornisce una decisa spinta alle Borse europee che aprono in netto rialzo. A Milano il Ftse Mib segna +4,36%, il Dax di Francoforte +5,06%, il Cac 40 di Parigi +1,50%, l’Ibex 35 di Madrid +4,02% e il Ftse 100 di Londra +2,74%. In recupero anche le Borse asiatiche, con l’indice Nikkei a Tokyo che ha chiuso in rialzo di oltre il 5%.
LA TREGUA FA SCENDERE IL PREZZO DEL PETROLIO
Ieri il presidente Usa Donald Trump aveva minacciato di “distruggere un’intera civiltà”, in caso di mancata resa dell’Iran. Poco prima della scadenza dell’ultimatum, è arrivata la decisione di una de escalation, con una tregua di due settimane, ottenuta grazie alla mediazione del Pakistan. L’Iran dovrebbe riaprire lo Stretto di Hormuz, per questo il prezzo del petrolio è crollato sotto i 100 dollari al barile. Il Brent scambia a 93,3 dollari al barile (-14%) e il Wti a 95,8 dollari al barile (-15%)…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
