In attesa di capire quali sono le regole per il transito, circa 800 navi si preparano a riprendere le operazioni. Il prezzo del petrolio scende sotto i 100 dollari. In rialzo i titoli delle compagnie aeree
Dopo la tregua di due settimane tra Usa e Iran, il prezzo del petrolio è in picchiata. A contribuire al calo anche la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent scambia sotto i 100 dollari al barile a 94,92 dollari al barile (-13,17%), mentre il Wti a 95,86 dollari al barile (-15,13%). Le 800 navi bloccate nel Golfo Persico si stanno preparando a riprendere le operazioni, ma sono in attesa dei dettagli sulla tregua.
LA RIPRESA DELLE OPERAZIONI NELLO STRETTO DI HORMUZ
Molte compagnie di navigazione stanno valutando la ripresa della navigazione nello Stretto di Hormuz. La precedenza sarebbe per le navi già cariche di petrolio, come hanno spiegato fonti del settore a Lloydslist. Resta da capire se le navi dovranno seguire i protocolli di sicurezza, con anche il pedaggio, imposti dall’Iran negli ultimi giorni…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
