Secondo il report “Responsible Investment Views 2026” riassetti geopolitici, accelerazione delle tendenze climatiche e tecnologiche ridefiniranno priorità e allocazioni di investimento nel corso dell’anno
Amundi presenta le prospettive sugli investimenti responsabili per il 2026 nel report “Responsible Investment Views 2026”. Se nel 2025 si è registrata una normalizzazione degli investimenti responsabili, per il 2026 ci sono sei convinzioni da considerare tra riassetti geopolitici e l’accelerazione delle tendenze climatiche e tecnologiche.
NEL 2025 NORMALIZZAZIONE DEGLI INVESTIMENTI RESPONSABILI
Nel 2025 il reddito fisso ha guidato una normalizzazione degli investimenti responsabili, mentre la domanda di azioni si è spostata da criteri di selezione restrittivi verso approcci con un basso tracking error. La ricalibrazione delle coalizioni per il clima ha rafforzato la gestione responsabile (stewardship) e le aziende hanno mostrato una maggiore attenzione all’adattamento. Secondo Elodie Laugel, Chief Responsible Investment Officer di Amundi gli investimenti responsabili stanno passando dalla fase dell’aspirazione a quella dell’attuazione. “Si pone sempre più l’accento sull’orientamento dei capitali verso soluzioni climatiche in grado di generare un impatto misurabile e concreto. Nel 2026 l’attenzione si estenderà oltre i piani di transizione per concentrarsi sulle questioni fondamentali della resilienza e della tutela del capitale naturale. Con l’aumento dei rischi fisici e la trasformazione dei sistemi energetici a una velocità senza precedenti, ciò che distinguerà i leader non sarà l’ambizione, ma la capacità di agire, in modo deciso e su larga scala, per garantire l’autonomia strategica e una resilienza finanziaria sostenibile” conclude Laugel di Amundi…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
